sabato 13 giugno 2020

STEP #16 --- UN PROTAGONISTA

Uno dei padri della robotica moderna è senza dubbio Isaac Asimov, scrittore e biochimico russo naturalizzato statunitense. 

Egli era un uomo molto intelligente (si diceva che avesse un IQ di 160 secondo i test dell'epoca) e fu autore di circa 500 volumi, contenenti racconti di fantascienza e opere di divulgazione scientifica. Con i sui trattati scientifici ha dato un grandissimo contributo alla robotica e all'intelligenza artificiale.

Foto di Isaac Asimov


Egli ha scritto le tre leggi della robotica a cui obbediscono tutti i robot dei suoi racconti (e anche di altri autori):

  1. Un robot non può recar danno ad un essere umano, nè può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.
  2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purchè tali ordini non vadano in contrasto con la Prima Legge.
  3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purchè la salvaguardia di essa con contrasti la Prima o la Seconda Legge.

Queste leggi nacquero negli anni '40 dalle fruttuose discussioni con l'amico Campbell. Asimov era dell'idea che la macchina era progettata bene, non poteva presentare alcun rischio, se ovviamente non era utilizzata impropriamente. Egli implementò queste leggi nei suoi robot rispettando la necessità di sicurezza (Prima Legge), servizio (Seconda Legge) ed autoconservazione (Terza Legge).  

Le leggi furono considerate talmente popolari e sensate che furono utilizzate da altri scrittori, senza citarli, perchè solo Asimov poteva farlo. Successivamente tre leggi vennero estese con una quarta legge, detta Legge Zero, così chiamata per mantenere il fatto che una legge con un numero più basso soprassedesse ad una con un numero maggiore. Essa recita: 

  • Un robot non può recare danno all'umanità, nè permettere che, a causa del suo mancato intervento, l'umanità riceva danno.

In seguito, le altre tre leggi vennero modificate tenendo conto della Legge Zero.


Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Isaac_Asimov

https://it.wikipedia.org/wiki/Tre_leggi_della_robotica

AUTOMA --- NEI FUMETTI

Ultron (Earth-616) | Ultrón, Marvel, Marvel cómics
Immagine di Ultron

Ultron è uno dei principali nemici di un volume degli Avengers. E' un automa creato creato dal dottor Henry Pym, alias Ant-Man, e programmato per portare la pace, ma si ribella subito ad esso quando arriva alla conclusione che l'unico modo per portare a termine il suo obiettivo è l'estinzione della razza umana, in linea con lo STEP #15.

STEP #15 --- DI FRONTE AI LIMITI

La nostra civiltà sta compiendo molti passi avanti per quanto riguarda lo sviluppo tecnologico e la quantità di intelligenza che è possibile inserire in un apparato tecnologico non conosce limiti. Di questo passo, tra qualche anno, la specie dominante non sarà più l'uomo, bensì la macchina. 





Questa è la previsione fatta da Louis Dal Monte, fisico, imprenditore e autore di "The Artificial Intelligence Revolution". I migliori frutti dell'evoluzione tecnologica saranno in grado di tramutare gli uomini in automi. A guardarci intorno ci sono segni evidenti che ci stanno conducendo verso quella direzione: l'inserimento di "ricambi" artificiali nel corpo umano è ormai di prassi e nessuno si stupirebbe di cuori meccanici, protesi hi-tech.

E' anche possibile che, tra qualche anno, le macchine acquisiscano autocoscienza e conquisteranno progressivamente la capacità di autoproteggersi. Potranno addirittura vedere gli uomini pericolosi a causa di vari fattori come l'instabilità umorale e la capacità di creare virus informatici e ribellarsi a loro.

 






Continuando il processo, sarà anche possibile inserire l'anima di un uomo all'interno dell'automa, creando un essere umano pressochè immortale. Da un lato ciò sarebbe positivo, perchè l'uomo potrebbe addirittura superare la morte e le malattie; dall'altro verrebbero eliminate emozioni quali l'amore, l'amicizia, le quali un robot non può possedere e ciò che rimarrebbe dell'uomo sarebbero solo le sembianze!


Realizzati in Germania i primi nervi per arti robotici
I primi nervi per arti robotici, realizzati in Germania


Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/16/intelligenza-artificiale-entro-il-2040-le-macchine-sorpasseranno-gli-uomini/1060841/


giovedì 11 giugno 2020

STEP #14 --- FATTO DI CRONACA

Onu, il robot della pace parla contro il killer robot: le armi intelligenti ed autonome del futuro.




E' stata fatta un'assemblea dell' Onu per evitare la nascita di una nuova guerra, e a convincere tutti è stato proprio un automa .

<<Possiamo permettere che un pugno di nazioni costruiscano delle armi, che, da sole, decideranno di prendere di mira e uccidere degli esseri umani?>> ha chiesto il premio Nobel per la pace Jody Williams nel corso di una conferenza dell' Onu per il bando di queste armi. La conferenza è stata organizzata dal movimento "Compaign to stop killer robots" ed inaugurata da Zumi Nagamitsu, commissario Onu per il disarmo. Nel dibattito, di estrema gravità, è stato registrato qualche sorriso per la presenza della mascotte del movimento, "il robot della pace", giunto per l'appuntamento direttamente da Londra. Il robot ha preso la parola per primo e ha invitato tutti a collaborare per la campagna per <<fermare i robot killer>>. Il robot non sembra molto sofisticato, ma con la sua voce metallica ha convito molti a partecipare, per un futuro senza una nuova proliferazione di armamenti.



































Fonte: https://www.ilmessaggero.it/mondo/robot_pace_onu_robot_armi_intelligenti_futuro-4812099.html  


STEP#13 --- NELL'INGEGNERIA

Il termine "automa" presenta più significati: macchina che riproduce movimenti umani e, allo stesso tempo, nell'ambito dell'ingegneria informatica, sistema costituito da dati in entrata e in uscita.


La nostra è l'era dei computer, delle macchine. Infatti, in quest'ambito, uno dei progetti più importanti è creare una macchina con un'intelligenza pari o addirittura superiore a quella dell'uomo. Uno dei parametri utilizzati per verificare l'intelligenza di una "macchina" è il cosiddetto "Test di Turing". Tale criterio è stato suggerito da Alan Turing nell'articolo "Computing Machinery and Intelligence", apparso sulla rivista "Mind" nel 1950. Turing prende spunto da un gioco, chiamato "gioco dell'imitazione", a tre partecipanti: Bob, Alice e una terza persona, Charlie, che deve stabilire, tramite delle domande, chi dei due è l'uomo e chi è la donna. Anche il test di Turing si basa sul presupposto che qualcuno o qualcosa (una macchina o un algoritmo) si sostituisca improvvisamente e all'insaputa di tutti a Bob. Se la percentuale di volte in cui Charlie indovina chi sia l'uomo e chi la donna è simile prima e dopo la sostituzione dell'uomo con la macchina, allora l'algoritmo può essere considerato intelligente, dal momento che, in questa situazione, si è dimostrato indistinguibile da un essere umano.


Test di Turing - Wikipedia
Test di Turing

Fonte: https://www.ai4business.it/intelligenza-artificiale/test-di-turing-tutto-quello-che-bisogna-sapere/


In informatica, nell'ambito dei sistemi dinamici, l'automa è un sistema dinamico discreto e tempo-invariante (il sistema si comporta sempre alla stessa maniera). Quando l'automa si trova in un determinato stato, esso può accettare solo una piccola parte dei simboli del suo alfabeto. L'evoluzione di un automa parte da uno "stato iniziale" e culmina in uno "stato finale". 

Gli Automi a Stati Finiti | LidiMatematici
Automa informatico


Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Automa_(informatica)

mercoledì 10 giugno 2020

STEP #12 --- NEL PENSIERO MEDIEVALE E MODERNO

Abbiamo parlato dell'evoluzione del termine "automa" in ambito mitologico e letterario, ma esso è stato un concetto molto diffuso anche nel Medioevo, ossia il periodo che inizia con la caduta dell'impero romano d'occidente (476) e finisce con la scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo (1492).


Questo termine lo troviamo nel trattato De Architettura di Vitruvio (IX libro) e nelle opere greche di Erone, in cui si parla di sistemi di discesa di pesi e caduta dell'acqua e di  espansione dell'aria riscaldata. Nell'827 il califfo Baghdad al-Ma'mun possedeva due congegni realizzati a Costantinopoli da Leone il Saggio per l'imperatore Teofilo. Essi però andarono distrutti già al tempo di Michele III per riutilizzarne i materiali in un momento di difficoltà finanziaria. 

Letteratura artistica: Il 'De Architectura' di Vitruvio nella ...
"De Architettura" di Vitruvio


La figura dell'automa era molto presente anche in epoca moderna.


Nel mondo islamico del XIV secolo sono stati ritrovati trattati di Erone di Alessandria riguardo a congegni "ingegnosi" che si basavano sulla meccanica dei fluidi. Essi funzionavano grazie all'utilizzo combinato dell'acqua sotto pressione e di galleggianti tra cui: automi, fontane che modificavano la direzione dei flussi dell'acqua a intervalli di tempo regolari, contenitori per versare bevande autonomamente e che si riempivano da soli, ma anche un falutista automatico e anche altre macchine idrauliche, in cui figure umane ed animali si muovevano secondo schemi ripetitivi, ma con tecnologie molto sofisticate per l'epoca, che, però, successivamente, furono perdute.

Fonte: http://www.treccani.it/enciclopedia/automa_(Enciclopedia-dell'-Arte-Medievale)/

giovedì 7 maggio 2020

STEP#11 --- NELLA PANDEMIA

In Cina, precisamente a Wuhan, è stato applicato il progetto "un robot per infermiere".
Per fronteggiare la pandemia del COVID-19, è stato aperto un reparto ospedaliero completamente gestito da robot. Il reparto, prima gestito da un personale umano, è stato allestito per essere diretto solo da robot in 7 giorni, nell'ambito di un test pilota coordinato dall'ospedale Wuhan Wuchang, insieme all'azienda robotica Cloud Minds e China Mobile, azienda telefonica cinese.


Vasto **** STOP STOP STOP scie chimiche **** !!! : CORONAVIRUS E ...

Robot in un reparto ospedaliero

I robot sono umanoidi, dotate di testa, corpo e alcuni anche di gambe, anche se la maggior parte hanno ruote nella parte inferiore del corpo. Questi automi sanno muoversi autonomamente nel reparto, poichè, prima del loro insediamento, gli ingegneri ne hanno mappato ogni angolo e programmato i robot secondo queste mappe. Portano farmaci e cibo ai pazienti, i quali sono monitorati dall'esterno dai medici e dagli infermieri, aiutati anche da apparecchi che verificano battito cardiaco, temperatura e gli altri parametri vitali. Se i parenti guariscono, vengono dimessi; se le condizioni si aggravano, vengono trasferiti in reparti normali. Inoltre questi automi assistono i pazienti anche dal punto di vista umano.


Fonte: https://www.repubblica.it/tecnologia/2020/03/10/news/coronavirus_a_wuhan_c_e_un_reparto_ospedaliero_interamente_gestito_dai_robot-250838881/

STEP #24 --- LA SINTESI FINALE

La  parola   automa  deriva dal  latino   automatus , aggettivo che significa <<che si muove da sè>>  e presenta vari significat...